In occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, Dal Pozzo Group è stato scelto come Partner Ufficiale di Casa Lombardia. All’interno dell’headquarter istituzionale e promozionale di Regione Lombardia durante i Giochi – situato in Piazza Città di Lombardia – il Gruppo è protagonista con l’installazione rieditata da Ottagono Green Architecture su concept originale del Compasso d’Oro Marc Sadler.

Una struttura leggera, reversibile, capace di accogliere materiali naturali come il riso – isolante e traspirante – e innestarsi con una pelle green che richiama lo skyline delle Alpi. Un progetto nato dalla collaborazione con Florim, Ricehouse e Bonaldo, valorizzata da un murales dello street artist Alessio-B. L’installazione funge da laboratorio creativo e mediatico, facendo da casa a RTL 102.5. Sarà visitabile durante l’intera durata dei Giochi, ma rimarrà attiva anche durante i grandi appuntamenti milanesi della primavera: la Fashion Week e la Design Week.
L’installazione: dove l’architettura diventa esperienza
All’interno del nuovo layout di Casa Lombardia (curato da Progetto CMR), l’installazione di Dal Pozzo Group non è solo un esempio di tecnologia costruttiva sostenibile, ma una vera e propria casa della cultura e della bellezza.


Il progetto racconta l’unione di tre mondi: Architettura, con una struttura in light steel frame e materiali bio-based, che riduce drasticamente l’impatto ambientale; ArredoDesign, con un progetto di interior curato da AD Dal Pozzo, che mette in mostra l’eccellenza del design contemporaneo e della personalizzazione; Arte, con un murales site-specific che trasforma lo spazio in un luogo di relazione e visione culturale, a firma di Alessio-B, tra i pochissimi artisti italiani presenti all’Urban Nation di Berlino, il più importante museo al mondo dedicato alla street art.

«I giochi olimpici invernali sono un’occasione unica per mostrare una visione integrata del progetto, capace di coniugare design, innovazione e cultura, accogliendo il mondo in uno spazio che accelera le relazioni», spiega l’Arch. Gionata Dal Pozzo, Ceo di Dal Pozzo Group. «Siamo stati scelti per la nostra capacità di integrare Architettura, ArredoDesign e Arte in un unico organismo. Per noi Milano Cortina 2026 è un ponte ideale: oltre alla presenza a Casa Lombardia, abbiamo inaugurato a Cortina d’Ampezzo, in via Majon di Sopra, uno showroom esperienziale. Creato in collaborazione con MORE (RBM Spa), questo spazio rappresenta il nostro hub di ricerca permanente dedicato al benessere abitativo nel cuore delle Dolomiti».
Leggerezza e sostenibilità: il metodo Ottagono
Il progetto per Casa Lombardia si inserisce nel percorso di unione tra bellezza e benessere perseguito dalle business unit di Dal Pozzo Group attraverso progetti esclusivi realizzati in qualsiasi contesto, dalle ville su misura alle soluzioni di hospitality immersive, fino alle installazioni espositive esperienziali.

«Il cuore del nostro metodo è l’acciaio sagomato a freddo, un materiale solo in apparenza tecnico», spiega l’Ing. Mattia Bedin, General Manager di Ottagono Green Architecture. «L’elemento più rivoluzionario, infatti, non è soltanto la sua resistenza o la sua precisione, ma il vuoto che caratterizza il sistema. Un vuoto generato dall’assemblaggio di aste leggere, capace di accogliere materiali naturali come riso e canapa, dando forma a involucri ad alte prestazioni nel pieno rispetto dell’ambiente».
Casa Lombardia: il talk Innesti
In ottica di sostenibilità, Casa Lombardia ospita dei talk per approfondire il ruolo del design green in occasione delle grandi manifestazioni come le Olimpiadi e per comprendere il valore della Legacy, ovvero tutto quello che resterà alla città e alle persone quando le gare saranno finite. Tra gli eventi, Ottagono ha organizzato anche una tavola rotonda, dal titolo Innesti, moderata dalla Prof.ssa MariaAntonia Barucco dell'Università IUAV di Venezia, che ha riunito diversi protagonisti del settore per un confronto sulle potenzialità costruttive ed espressive della prefabbricazione, e nello specifico di sistemi in acciaio abbinati a materiali naturali e a soluzioni biofiliche.

Tra i relatori: l'Ing. Mattia Bedin (General Manager Ottagono) e l'Arch. Giovanni Fattori (Creative Director Ottagono) hanno approfondito le potenzialità del light steel frame, l'acciaio che non pesa in architettura; l'Arch. Nicholas Bewick (Art Director dello studio di Michele De Lucchi, AMDL Circle) ha indagato il rapporto tra leggerezza e bellezza; l'Arch. Tiziana Monterisi (Ceo Ricehouse), con l'innovativo sistema parete ideato da Ottagono e Ricehouse in acciaio e paglia di riso; Alessia Zanni(Responsabile Brand Experience & Events Florim), sulla sostenibilità dei sistemi tecnologici in architettura; l'Arch. Alberto Montesi (Founder dello studio BlueArch), sul dialogo tra architettura e natura.

